Corsi

Calendario Stagionale 2019-2020

I CORSO

Inter-generazionale

tutti i mercoledì h 19,30-22,30 a partire da mercoledì 23 ottobre 2019


II CORSO

Under 35

Per chi voglia apprendere o approfondire il mestiere dell’attore

 lunedì e giovedì h 19,30-22,30 a partire da giovedì 24 ottobre 2019
 

Si prevede la presenza di più collaboratori esterni (attivazione fisica, dizione, improvvisazioni vocali, danza, acrobatica etc.)

Cristiano Fondelli: acrobata, insegnante di acrobatica, verticismo, esplora con le sue tecniche e competenze  il sistema mente/corpo aiutando a entrare nei limiti che la mente pone al proprio corpo, rinnovando la visione che abbiamo di noi stessi e aprendo la porta al miglioramento della presenza e dell’attenzione.
 

Marcella Grande: ha lavorato come mimo-danzatrice con registi/coreografi, è insegnante di danza contemporanea (improvvisazione e composizione) e di Pilates

Antonella Talamonti: formatrice, insegnante nel campo dell’educazione musicale di base  e dell’improvvisazione vocale, vocalista, partecipa al progetto della Scuola Popolare di Musica di Testaccio di Roma dal 1977, collabora con registi e coreografi nella realizzazione di musiche di scena

Qualora il numero dei frequentanti o altro motivo rendesse impossibile fare un unico saggio, si possono prevedere due saggi separati.

Per entrambi i corsi gradito colloquio preliminare

Date saggio 22-23-24 maggio 2020

Corso Base

Nel Corso Base ci si prepara al processo creativo con le tecniche e la pedagogia teatrale, come sopra illustrato nella Fase Pre Espressiva. Alleniamo il corpo ad esplorare un’energia qualitativamente più sottile di quella che sperimentiamo solitamente nella vita ordinaria, e a riscoprire, attraverso gli esercizi e la pratica fisica, una dimensione di semplicità e vitalità nel qui ed ora. Il corpo è lo strumento dell’attore, deve essere sveglio, tonico, attento, deciso, generoso come attitudine, aperto nella percezione dei suoi sensi. Questo corpo non è “dato”, lo si conquista con l’allenamento. Gli esercizi che si ripercorrono durante il training sulla respirazione, sulla propria espressione vocale, sulla percezione di sé e dello spazio, dei propri appoggi, del proprio centro ed equilibrio, di scioglimento e stretching, sono di per sé “neutrali”, diventano esercizi di consapevolezza e evoluzione se l’allievo si pone in ascolto in modo sottile del proprio corpo, sensorialità, bisogni, difficoltà, punti di forza e di fragilità.

Da un corpo atletico e preparato ad un corpo con presenza extra-quotidiana, l’attore è accompagnato a fare un passaggio evolutivo personale. 

 

Corso Avanzato

Nel Corso Avanzato si ripercorrono questi passaggi – mai acquisiti una volta per tutte per l’attore – e si procede verso la Fase Espressiva, in cui l’allievo affronta i problemi creativi dell’acting per arrivare a esprimere senso,  attraverso improvvisazioni su tema, azioni sceniche con uno o più partner, lettura e analisi di un testo, individuazione dei sotto-testi, dell’intenzione del personaggio e del conflitto che lo muove, il contesto sensoriale, la partitura o disegno scenico che corrispondano al personaggio e alle  necessità precise individuate, emissione e modulazione voce. L’allievo si deve abituare a cercare una realtà del proprio fare che non è realismo. Questa è una distinzione fasulla perchè un’azione o è necessaria, nasce da un bisogno e comporta una modifica di tutto il corpo e dell’energia o non è necessaria, è movimento/gesticolazione inutile, perché senza direzione ed intenzione. 

L’evoluzione naturale di questa fase porta alla costruzione dello spettacolo teatrale, fase in cui l’allievo si assume la responsabilità di un pubblico e di lanciarsi, protetto da una rete, come l’acrobata, costituita dal lavoro fatto, da una regia, dal contesto e dal gruppo di lavoro, dalla fiducia che si è sviluppata in sé e negli altri, da un testo, da una partitura assimilata e condivisa.