Corsi

Calendario Stagionale 2018-2019

Corso avanzato del mercoledì "posti limitati"

dal Mercoledì 3 Ottobre

E’ partito il corso del mercoledì frequentato da allieve ed allievi che hanno esperienza di palco e spettacolo.

E’ aperto a nuovi allievi, previo colloquio e audizione

tutti i mercoledì ore 19,30-22,30

Spettacolo di fine corso in teatro

Corso base del Giovedì

dal Giovedì 4 Ottobre

Il corso è aperto sia a chi non ha esperienza di teatro sia a chi, pur avendo esperienza, ha bisogno di approfondire/perfezionare specificatamente alcuni aspetti dell’acting (dizione, libertà del movimento, concentrazione, tempismo, presenza scenica etc)

tutti i giovedì ore 19,30-22,30  

Corso Base

Nel Corso Base ci si prepara al processo creativo con le tecniche e la pedagogia teatrale, come sopra illustrato nella Fase Pre Espressiva. Alleniamo il corpo ad esplorare un’energia qualitativamente più sottile di quella che sperimentiamo solitamente nella vita ordinaria, e a riscoprire, attraverso gli esercizi e la pratica fisica, una dimensione di semplicità e vitalità nel qui ed ora. Il corpo è lo strumento dell’attore, deve essere sveglio, tonico, attento, deciso, generoso come attitudine, aperto nella percezione dei suoi sensi. Questo corpo non è “dato”, lo si conquista con l’allenamento. Gli esercizi che si ripercorrono durante il training sulla respirazione, sulla propria espressione vocale, sulla percezione di sé e dello spazio, dei propri appoggi, del proprio centro ed equilibrio, di scioglimento e stretching, sono di per sé “neutrali”, diventano esercizi di consapevolezza e evoluzione se l’allievo si pone in ascolto in modo sottile del proprio corpo, sensorialità, bisogni, difficoltà, punti di forza e di fragilità.

Da un corpo atletico e preparato ad un corpo con presenza extra-quotidiana, l’attore è accompagnato a fare un passaggio evolutivo personale. 

 

Corso Avanzato

Nel Corso Avanzato si ripercorrono questi passaggi – mai acquisiti una volta per tutte per l’attore – e si procede verso la Fase Espressiva, in cui l’allievo affronta i problemi creativi dell’acting per arrivare a esprimere senso,  attraverso improvvisazioni su tema, azioni sceniche con uno o più partner, lettura e analisi di un testo, individuazione dei sotto-testi, dell’intenzione del personaggio e del conflitto che lo muove, il contesto sensoriale, la partitura o disegno scenico che corrispondano al personaggio e alle  necessità precise individuate, emissione e modulazione voce. L’allievo si deve abituare a cercare una realtà del proprio fare che non è realismo. Questa è una distinzione fasulla perchè un’azione o è necessaria, nasce da un bisogno e comporta una modifica di tutto il corpo e dell’energia o non è necessaria, è movimento/gesticolazione inutile, perché senza direzione ed intenzione. 

L’evoluzione naturale di questa fase porta alla costruzione dello spettacolo teatrale, fase in cui l’allievo si assume la responsabilità di un pubblico e di lanciarsi, protetto da una rete, come l’acrobata, costituita dal lavoro fatto, da una regia, dal contesto e dal gruppo di lavoro, dalla fiducia che si è sviluppata in sé e negli altri, da un testo, da una partitura assimilata e condivisa.